Ep.4 Intervista a Nicoletta Bortolotti

Oggi siamo in compagnia di Nicoletta Bortolotti per un’intervista davvero speciale. Durante l’incontro del 13 marzo, i ragazzi delle sezioni A-B-C della Scuola Secondaria di Primo Grado Leonardo da Vinci di Rufina hanno posto questioni davvero interessanti alla scrittrice. Noi ci siamo fatti aiutare dai ragazzi della III A e della III B: oltre a formulare le domande, hanno trascritto la maggior parte delle risposte, giunte a noi tramite il Prof. Lorenzo Masi, docente di Approfondimento nelle due classi.

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Partiamo con un po’ di domande sul libro “Sulle onde della libertà”.

D. Come le è venuta l’idea di scriver il romanzo?

Stavo correggendo un libro quando ho letto, quasi per caso, un breve paragrafo che parlava di un uomo che abita nella Striscia di Gaza e che praticava surf, così mi sono informata e mi è venuta l’idea di scrivere una storia ispirandomi, appunto, a questo fatto.

D. Quanto tempo ha impiegato?

Ho impiegato un anno a pensarci, quattro mesi a scriverlo.

D. Perché ha deciso di ambientarlo tra Israele e Palestina?

Come dicevo, stavo leggendo un libro di sport dove in un trafiletto era raccontata una storia che parlava di una scuola di surf situata a Garza City, dove ripetutamente avvengono scontri tra palestinesi e israeliani. Ho deciso di raccontare questa vicenda perché sono rimasta colpita da questi due ragazzi che nonostante la guerra e le differenze delle loro origini riescono ad affrontare i contrasti, a praticare il surf e ad essere amici nonostante l’obiezione dei genitori.

D: E’ mai stata in Palestina?

Purtroppo no ma vorrei tanto andarci.

D. Qual è il messaggio che vuole inviare ai lettori?

Ho voluto raccontare una bella storia che ha vari temi principali: affrontare e superare la paura, andare avanti superando gli imprevisti, fare amicizia nonostante le diversità, sfogare le tensioni, l’importanza di fare sport.

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Parliamo adesso della sua carriera e dei suoi testi.

D. I suoi libri spesso sono ambientati in determinati contesti storici, lei scrive anche racconti di generi diversi?

Diciamo che mi è sempre piaciuta molto la storia, ma si, ho scritto libri anche di altri generi come Neomamme allo stato brado ed ho anche lavorato su libri tratti da serie televisive o cartoni animati quali: Ben 10, o Cuccioli cerca amici.

D. C’è un personaggio, nei suoi racconti, in cui lei si ritrova particolarmente?

Credo di ritrovare molto di me stessa in Sasha, personaggio di In piedi nella neve. (lei però è molto più coraggiosa e determinata di me). A volte gli scrittori creano personaggi che sono molto simili a loro, sia caratterialmente che fisicamente, mentre invece io ho creato Sasha che ha alcune qualità che a me mancano come, appunto, la determinazione e il coraggio.

D. Da dove nasce la passione per la lettura e per la scrittura?

Probabilmente ha origini familiari perché mia nonna adorava leggere e mi ha scritto varie lettere che tutt’ora custodisco. A casa sua c’erano svariati libri e forse è da lì che è nata questa passione!

D. A quale libro è più affezionata?

Domanda difficile… mi piacciono tutti! Dai, ne devo scegliere uno. Diciamo che quello a cui sono più affezionata è proprio Sulle onde della libertà per la semplicità che arriva dritta al cuore e forse anche perché è il libro per ragazzi che avuto maggior successo.

Grazie Nicoletta Bortolotti, grazie ragazzi di Rufina!

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